I servizi segreti: funzioni e ruolo nel mondo moderno

In questi ultimi anni termini come NSA e CIA hanno destato la nostra attenzione. Le inchieste e le rivelazioni hanno dimostrato che le agenzie di sicurezza americane, spiavano i politici stranieri e soprattutto acquisivano informazioni sui paesi alleati. Al di là del fatto contingente, questo non può sorprendere. Potete essere certi che in questo momento, un qualche agente segreto italiano, sta raccogliendo informazioni su un determinato tema da qualche parte nel momento.

Per Servizi Segreti si intendono quegli apparati dello stato che fanno spionaggio o controspionaggio. Spesso le due branche sono separate in due diverse agenzie, come è stato per lungo tempo nel nostro paese.

Qual è lo scopo di un servizio segreto? Anzitutto carpire informazioni sui potenziali nemici. Questo significa infiltrarsi nel tessuto sociale e collettivo di un paese per essere nella posizione di ottenere quante più informazioni possibili su di esso. Ad esempio, al tempo di Alessandro Magno, i primi agenti segreti erano mascherati da schiavi e avevano il compito di diffondere false notizie. Lo stesso schema è stato mantenuto anche nel 1944, durante la fase preparatoria dello Sbarco In Normandia, che è stato minuziosamente preparato da una fitta e dettagliata operazione di intelligence.

I servizi segreti operano quindi in due direzioni: da un lato cercare di carpire informazioni, dall’altro inquinare le stesse per prevenire pericoli e stanare i nemici. Per decenni la lotta tra servizi ha visto lo scontro polare tra USA e URSS con CIA e KGB impegnati sul fronte esterno, e i servizi corollari, come MI6 di James Bond ad agire sullo sfondo.

Un punto di forza dei servizi non è certamente la famosa licenza di uccidere, ma il fatto che lavorando nell’ambito della legge, possono già sapere cosa fare e cosa non fare. È una struttura che si avvale di agenti preparati, che sono scelti tra i migliori agli appartenenti alle forze armate. Nel mondo moderno condizionato dal terrorismo, la figura dell’analista è sempre più importante: conoscere un mondo, fare analisi sui rapporti tra strutture economiche e governative, acquisire dossier e identikit, studiare dei particolari istituti sociali e politici, permette di avere un quadro migliore della situazione. Successivamente all’attacco dell’11 settembre, per esempio, si è venuto a scoprire che nessun agente operativo della NSA o della CIA avesse dimestichezza con l’arabo, anche se i pericoli derivanti da Al Qaeda erano stati più volte paventati.

Gli agenti dei Servizi Segreti, pur essendo incasellati in un organo con precisi limiti di legge, sono tenuti a fare rapporto solo ai loro diretti superiori, per cui se venissero fermati per esempio da un’altra forza di polizia, non sono tenuti a rivelare il loro segreto, se quanto stavano facendo rientra nella loro attività di spionaggio. In Italia si è spesso e a ragione parlato di “servizi deviati”, identificando con essi apparati dello stato che politicamente partecipavano all’instabilità del nostro paese, non essendo nemmeno estranei ad alcune stragi fasciste.

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