Reporter robot di Facebook: di cosa si tratta?

A inizio anno Facebook ha annunciato che lavorerà con diverse agenzie giornalistiche (tra cui The New York Times, The Guardian e BBC) per inserire le notizie direttamente sulla bacheca degli utenti. Le storie pubblicate attraverso Facebook Instant si caricheranno più in fretta e manterranno lo stile dell’editore originale, al quale, almeno per ora, andranno i profitti pubblicitari generati dagli articoli L’accordo, che per ora e solo in fase iniziale, dimostra come i social media siano diventati di vitale importanza per i canali di notizie ed è un chiaro segnale delle trasformazioni in atto nel mondo dell’informazione.

Facebook: nel futuro c’è il giornalismo

Il lancio di Google News nel 2002 fu visto da molti come un’avvisaglia della morte del giornale di carta: un sistema che fa a meno dei redattori, con solo un algoritmo che seleziona le notizie da pubblicazioni in rete e le visualizza secondo un indice di interesse esclusivo di Google. Più di recente organizzazioni del calibro di Associated Press e Yahoo! hanno sperimentato testi generati da computer. Entrambe usano un software prodotto da Automated Insights per scrivere notizie su risultati sportivi o reportage finanziari, argomenti per i quali è più importante la precisione dei dati che la qualità della prosa. Facebook Instant è solo un altro passo verso un mondo in cui le notizie sono scritte da programmi, distribuite da algoritmi e lette sui social media. Le uniche cose che rimarranno sono i marchi più noti, così che potremo scegliere se le notizie che compariranno su Facebook tra un gattino e l’altro saranno in stile Corriere della Sera o Il Giornale, come sani pezzettini di frutta in una tazza di cereali al cioccolato.

Quindi che cosa c’è di male? Se le agenzie fanno un lavoro migliore grazie a Facebook Instant e i suoi complessi algoritmi, perché preoccuparsi’ Beh, uno dei problemi è che Facebook, Google e i loro concorrenti vedono il giornalismo come un’attività extra, un modo per mostrare più pubblicità. Le notizie sono solo un modo per fare ancora più soldi: non esiste informazione senza margini di guadagno. Si teme inoltre che il risultato sia lontano dal vero giornalismo, perché ciò che un team di giornalisti umani produce è qualcosa di molto più speciale. Un articolo ben scritto contestualizza le informazioni, fa parlare tutte le parti in causa e fornisce nuove conoscenze ai lettori. È ovvio che io la pensi così: sono un giornalista e credo nel mio lavoro perché mi mantiene. L’economia di base e la nostra inesauribile voglia di vivere _ nell’eterno presente ci dicono che tra una storia generata da un app e la mia prosa creata ad arte sceglierete la prima, almeno per quanto riguarda le notizie del giorno.

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