Quando limitare il caffè

Quando limitare il caffè

Quando limitare il caffè

E’ noto che la caffeina porti con se numerosi benefici e secondo gli esperti non si dovrebbe mai assumere una quantità di caffeina maggiore ai 300 millilitri quotidiani. In genere, una tradizionale tazzina da caffè (riempita a metà preparate con cialde compatibili Lavazza in una tradizionale macchinetta da caffè) contiene circa 25 grammi di caffeina. Se la stessa tazzina di caffè viene preparata con la Moka, la quantità di caffeina sale fino a 65 grammi. Per questo motivo, gli esperti raccomandano di non abusare di caffè e comunque di non superare mai le tre tazzine al giorno.

Quando limitare il caffè

Ci sono condizioni fisiche per cui la quantità di caffè andrebbe ulteriormente diminuita. I soggetti che soffrono di patologie cardiovascolari o di ipertensione, ad esempio, dovrebbero limitarsi ad una tazzina al giorno di caffè, massimo due. Consumare, in queste condizioni anche tre tazzine di caffè al giorno significa infatti aumentare del 15% la possibilità che la pressione del sangue si alzi.

Anche chi soffre di ansia o di attacchi di panico dovrebbe limitare molto l’uso del caffè. In questi casi, infatti, sarebbe preferibile addirittura eliminare del tutto il consumo di caffè o comunque ridurlo massimo ad una tazzina al giorno. Una quantità eccessiva di caffeina, infatti, può aumentare la possibilità di avere attacchi di panico e quindi accentuare queste problematiche.

Nei soggetti con patologie cardiovascolari

Anche chi soffre di patologie cardiovascolari dovrebbe limitare l’uso del caffè. In questi casi, infatti, bere più di tre tazzine al giorno può aumentare notevolmente il livello della pressione del sangue e di conseguenza aumentare anche il rischio di subire infarti o altre patologie. Nei casi in cui, il consumo di caffè aumenta fino a 5 tazze al giorno, il livello della pressione arteriosa può aumentare anche del 10 o 15%, rappresentando quindi un serio problema per la salute.

Donne con cisti al seno

Anche chi soffre di cisti al seno può vedere accentuati i propri problemi consumando dosi eccessive di caffè, proprio perchè la caffeina svolge una funzione di stimolazione verso le cisti.

Le donne che soffrono molto i dolori del ciclo, inoltre, dovrebbero diminuire l’uso di caffè. Anche bere solo due tazzine al giorno, infatti, può aumentare i fastidi premestruali e quindi accentuare il tradizionale dolore alla pancia, alla schiena e alle ossa che si verificano in prossimità del ciclo.

Il caffè, inoltre, può rappresentare un problema anche per la fertilità. A dirlo sono un gruppo di studiosi americani che attraverso un esperimento condotto su un campione imponente di soggetti donna, hanno confermato come le donne che consumano abitualmente caffè hanno minori probabilità di restare incinte.

Donne in gravidanza

In generale, poi, tutte le donne incinte dovrebbero limitare l’uso di caffè. I medici consigliano di non assumere più di 300 mg di caffè al giorno proprio perchè la caffeina potrebbe generare malattie del feto.

In generale, infine, tutti i soggetti che hanno problemi legati allo stomaco, all’ultera e alla colite dovrebbero limitare o eliminare del tutto il consumo di caffè dal momento che la caffeina potrebbe aggravare queste patologie preesistenti.

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