Pesca spinning della trota: consigli e informazioni

spinning trota

La pesca spinning è molto diffusa in Italia e conta migliaia di appassionati, che in ogni stagione si riversano lungo gli specchi d’acqua dolce, come laghi e fiumi, in tutte le regioni, per dare la pesca a specie ittiche di tutti i tipi, soprattutto quelle di grosse dimensioni. Tra i pesci protagonisti dello spinning ci sono sicuramente le carpe, alcune davvero sorprendenti, i lucci, le persico trote, il pesce persico e naturalmente la trota, forse la più pregiata.

spinning trotaImparare a pescare la trota da grandi soddisfazioni, prima di tutto è meglio conoscere un po’ questo particolare pesce che si assomiglia molto al salmone, appartenendo alla stessa famiglia. Con il termine di trota spesso si indicano più specie, alcune delle quali, proprio come i salmoni, depongono le uova in acqua dolce, poi escono nel mare aperto e infine tornano nel luogo di nascita. Tra i vari tipi di trota ci sono la trota lacustre, la trota fario, la trota marmorata, la trota iridea tipica del lago o dell’allevamento e la salmo trutta. Come si può ben capire le carni sono molto saporite, motivo per cui c’è un grosso mercato di allevamento di questo pesce, che si combina con le migliaia di pescatori sportivi, che volentieri la portano nei loro piatti, cucinata in tanti modi.

La trota staziona in ruscelli e piccoli laghetti ed è un animale particolarmente vorace, che si nutre di piccoli pesci e di insetti, motivo per cui nello spinning è sufficiente utilizzare delle esche artificiali appositamente progettate per riuscire a pescarle. Una trota matura intorno ai due tre anni, la minutaglia può far da base per il fritto, ma è meglio pescare solo esemplari grandi anche per apprezzarne meglio la carne, ricca di grassi omega-3 esattamente come il salmone.

La pesca spinning della trota

Quando si va a pesca di trote bisogna tenere conto di alcuni fattori rilevanti. Innanzitutto tanto nel lago, quanto nel fiume, bisogna tenere conto della corrente. Se si capisce come scorre un fiume, sarete abbastanza bravi da individuare la trota, che spesso sta rintanata in propone pozze create dalle correnti, tra il tramonto e l’alba. Pescando con le esche artificiali dovete tenere conto che l’esca è abituata ad animali che si muovono, luminescenti, dal forte contrasto. Per cui è fondamentale sceglierle appariscenti, particolari, in grado di generare un movimento. Pescare trote di notevoli dimensioni richiede esperienza e naturalmente fortuna. Il record della trota più grande mai pescata appartiene a un pescatore canadese, che nel 1995 riuscì a sollevarne una di quasi 33 chili. In Italia nell’Adige fu catturata una trota lunga oltre un metro, del peso di 14 chili, dopo una lunga pesca avventurosa durata oltre due giorni.

I veri appassionati consigliano di pescare sportivamente nel fiume, in quanto è un ambiente più difficile, non chiuse, di passaggio, dove le trote sono molto più complicate da prendere. Meglio un torrente particolarmente impervio, anche per godersi la natura e approfittare dell’atmosfera di relax che si può avere nelle belle giornate primaverili. La pesca richiede pazienza, perché non si può pretendere di far abboccare subito, anche in acque particolarmente ricche. Il metodo della pesca spinning è il più consigliato, purché si abbia la giusta attrezzatura da pesca completa.

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