Perché la formazione professionale è così importante

L’aggiornamento professionale, cioè l’apprendimento delle novità di settore e professionali che riguardano il proprio lavoro, è un elemento di fondamentale importanza per la professione, soprattutto (ma non solo) per commercialisti, per ragionieri e per avvocati, come anche per altre categorie professionali la cui materia vada incontro a delle rapide mutazioni nel corso dei mesi e degli anni.

Spesso e volentieri si fa anche riferimento al concetto di ‘Lifelong learning’, per indicare che la formazione professionale continua per tutta la vita: non si ferma dopo la laurea o l’abilitazione, ma prosegue per mezzo dei corsi di approfondimento e di aggiornamento, diventando così un vero e proprio investimento intangibile di importanza fondamentale per lo svolgimento del proprio lavoro.

Questo vale per le aziende, ma vale soprattutto per i professionisti che lavorano da soli come commercialisti, ragionieri, avvocati, che possono contare solo su sé stessi e sulla loro costante volontà di mantenersi aggiornati per restare competitivi ed appetibili all’interno di un mercato sempre più complesso.

Una persona che, in questi ambiti, non si mantiene costantemente aggiornata sulle novità del settore rischia di essere tagliata fuori dal mercato in maniera automatica.

L’aggiornamento quindi non è solo fondamentale per chi sia all’inizio della sua carriera lavorativa ma anche per chi sia già avanti nella professione.

L’importanza strategica dell’aggiornamento professionale consiste innanzitutto nel fatto che essa permette di acquisire delle nuove competenze, conoscenze, capacità che tornano indispensabili per svolgere al meglio la propria professione.

Nonostante un professionista, sia esso commercialista, ragioniere o avvocato in genere acquisisce le nozioni fondamentali sul campo, in maniera più rapida che non sui libri, sicuramente la formazione e l’aggiornamento professionale è di primaria importanza per la carriera.

Si tratta dell’opportunità necessaria per stare al passo con alcune tematiche che, per loro natura, sono soggette a cambiamenti normativi o di settore. Non conoscerle significa precludersi una buona fetta di lavoro e anche minare la propria professionalità e credibilità: ecco perché è fondamentale restare al passo.

Oggi il mercato è spietato e richiede ai professionisti di rimanere sempre al passo: la pena è l’oblio, l’essere tagliati fuori dalla competizione professionale che si fa sempre più intensa.

Oggi come oggi poi la necessità di fare aggiornamento professionale è ancora più spiccata, perché i cambiamenti spesso sono all’ordine del giorno. La possibilità di aggiornarsi anche con mezzi telematici ed informatici (come per esempio con la formazione multimediale e l’e-learning), d’altronde, permette un risparmio di tempo e risorse considerevole.

L’aggiornamento professionale è quindi un elemento di spicco per la professionalità di qualunque esperto, soprattutto facente parte delle categorie sovra menzionate, ed almeno per tre fondamentali motivi:

  • Perché l’aggiornamento professionale va incontro ai bisogni, sempre più specifici, della clientela e del mercato permettendo al professionista di rimanere sempre in una posizione professionale ottimale;
  • perché l’aggiornamento professionale è fondamentale per i giovani professionisti per acquisire le competenze necessarie per restare nel mercato;
  • perché l’aggiornamento professionale è un modo eccellente di tenere la mente fresca ed allenata circa le varie problematiche che un professionista deve affrontare quando lavora.
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