Dall’armistizio di Villafranca ai Mille

Il 22 giugno del 1858 Napoleone III e Cavour stipularono gli accordi segreti di Plombières: l’imperatore francese sarebbe intervenuto a fianco del Regno di Sardegna se l’Austria-Ungheria gli avesse dichiarato guerra. In caso di affermazione dei piemontesi, il re avrebbe ceduto alla Francia Nizza e … Leggi tutto

Mazzini e Cavour, visioni opposte sulla stessa idea

Le due figure politiche più eminenti del Risorgimento sono sicuramente Mazzini e Cavour, entrambi perseguivano lo scopo dell’Unità d’Italia, con mezzi e metodi diversi. Cavour era pragmatico e pensava che si potesse ottenere l’unità solo coinvolgendo le potenze straniere interessate a indebolire l’Austria-Ungheria. Mazzini pensava … Leggi tutto

I moti insurrezionali a Napoli e in Sicilia

In seguito ai moti liberali di Spagna, che chiedevano una costituzione simile a quella della Rivoluzione Francese, si scatenarono anche nel sud Italia dei moti di tipo liberale. È il 1820 e siamo in piena epoca di restaurazione. A questo fronte compatto delle forze realiste … Leggi tutto

Il brigantaggio, prima e dopo il 1861.

Come fatto di delinquenza il brigantaggio era sempre conosciuto nel nostro territorio nazionale: non può pertanto ricondursi interamente al fattore dell’Unificazione (1861) e a carattere politico: cioè antipiemontese e antiunitario, né può essere identificato in toto con questo. Universalmente noto persino ai tanti viaggiatori stranieri … Leggi tutto

La stagione del terrorismo in Italia

Non viviamo in anni tranquilli. Qualunque storico potrebbe ammettere che abbiamo vissuto tempi peggiori, con la guerra in casa e i bombardamenti notturni, ma per quanto fossimo allo scoperto in situazioni di aperto pericolo, la minaccia dell’instabilità dettata dal terrorismo internazionale sembra maggiore. Prova ne … Leggi tutto

In occasione della Giornata della Memoria

A differenza della Germania, l’Italia non ha mai compiutamente fatto i conti con il proprio passato scabroso delle leggi razziali. In questo atteggiamento hanno avuto sicuramente peso da un lato la tendenza a considerare gli italiani delle “brave persone”, dall’altro la differenza sostanziale tra Fascismo … Leggi tutto

Stalin: la propaganda del tiranno

stalin e la propaganda

Quando Stalin compì 50 anni, nel dicembre del 1928, una celebrazione sfarzosa lo presentò al popolo russo come il messia, discepolo dell’adorato Lenin e suo profeta. Fu l’inizio del culto della personalità, che sarebbe continuato anche dopo la sua morte. Attraverso la propaganda, la storia … Leggi tutto

Le grandi purghe staliniane

Le grandi purghe staliniane

Era una gelida notte d’inverno del 1937. Un grosso furgone nero frena di colpo in una strada buia e deserta. Ne scende silenziosamente un gruppo di uomini armati, le ombre dei loro copricapi proiettano sui muri figure minacciose alla luce evanescente dei lampioni. Uno di essi sfoglia un … Leggi tutto

La questione del Mezzogiorno

La questione del Mezzogiorno

La questione del Mezzogiorno fu problema più grave che si impose allo Stato e all’opinione pubblica Italiana fin dalla costituzione del regno nel 1860, quando profondo apparve il contrasto tra le popolazioni del Sud, vessate da un eccessivo gravame tributario, nella più arretrata vita economica causata … Leggi tutto

La storia della moneta

La storia delle monete

Quando si superò la fase dei libero scambio dei beni, comune a tutte le civiltà primitive, sorse immediatamente la necessità dell’Istituzione della moneta, di un simbolo cioè del valore del bene. Per le civiltà primitive — come già abbiamo detto — anche ai giorni nostri, la moneta rappresentata … Leggi tutto

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