Milano: tra turismo e memoria

fotografo milano

fotografo milanoPer anni Milano è stata considerata una città poco turistica, nonostante fosse tra le mete preferite dei turisti stranieri. A questa considerazione del tutto sbagliata si affiancava un’idea della città esageratamente moderna, che viveva intorno al salotto di Piazza Duomo e della Galleria Vittorio Emanuele, il cuore pulsante per i milanesi, e che non avesse altro da offrire che un manipolo di monumenti. Pochi facendo il raffronto con quanto poteva offrire Roma oppure possono vantare città d’arte classiche come Firenze e Venezia. Il fatto che Milano fosse molto avanzata, rappresentando l’avanguardia dell’economia di un paese sviluppato come il nostro, faceva pensare che fosse troppo impegnata a lavorare, poco a mostrarsi. L’Expo ha ribadito che Milano è bella da vedere, paziente da visitare, ricca di sorprese per chi la vuole scoprire. In molto non lo sanno, ma già dal quarto secolo dopo Cristo, la città, allora chiamata Mediolanum era diventata il principale centro economico dell’Impero Romano d’Occidente, rivaleggiando con Roma per importanza. Fu distrutta all’epoca della guerra contro Federico Barbarossa e diventa la grossa preda per gli Spagnoli prima, gli Austriaci e i Francesi dopo. Grazie alla sua fortunata posizione nella Pianura Padana, chiusa a nord dall’arco delle Prealpi lombarde, in mezzo ai fiumi Po, Ticino e Adda, Milano ha sempre rappresentato il punto di incontro per scambi commerciali derivanti dallo sfruttamento delle risorse naturali (in primis il buon terreno e la ricchezza d’acqua) che l’hanno eretta a capitale morale del nostro paese, una volta che è iniziato il percorso di grande industrializzazione.

Fotografando Milano

Ma cosa può offrire Milano al turista? Un fotografo esperto in location milanesi ci spiega le bellezze e gli angoli nascosti della città. “In quanto fotografo sono abituato a scegliere Milano come sfondo. Non cerco di essere banale, ma è ovvio che molte coppie mi chiedono un servizio in Galleria Vittorio Emanuele, altre in piazza Duomo, chi in via della Madonnina a Brera, molto caratteristica, e chi sullo sfondo dei nuovi grattacieli di Porta Nuova”.

Ma cosa può dare Milano come sensazioni? “La città principalmente attrae giovani e turisti stranieri per la sua enorme importanza nel mondo della moda e dello stile e perché – naturalmente – qui ci sono alcuni tra i migliori locali in Italia. Si mangia bene, si vive in un’atmosfera prettamente business, d’affari, è vero che ci sono molti problemi alle periferie, ma è una città viva, che ti proietta in ritmi totalmente differenti da quello cui si è abituati, per fare un esempio, a Roma. Ovviamente questa sua caratteristica di città d’affari, moderna, con dei grattacieli, le dà quel tocco di classe e di contemporaneità che manca nelle tradizionali città d’arte italiane. Ciò che viene percepito come un difetto, in realtà è un pregio. Non dimentichiamoci poi che il Duomo è la cattedrale gotica più bella e grande dell’intero pianeta”.

A Milano poi si tengono tanti eventi: dopo l’Expo c’è l’appuntamento di ogni: la Milano Fashio Week, qui i fotografi di moda si possono sbizzarrire sulle passerelle e non solo, i locali e le vie sono animate e si respira un’atmosfera particolare.

Fotografando i Navigli

Un altro panorama di Milano che piace molto riprodurre in foto sono i Navigli. “Esatto, i Navigli danno una dimensione pittoresca alla città. Se ne sono accorti i locali che si affacciano su di essi, l’atmosfera è molto raccolta, intima, per un attimo sembra di ritrovarsi in un’antica città del Nord Europa, ma con la caratteristiche tipiche della Lombardia. Un giro alla Darsena e Porta Ticinese, a pranzo nei suoi locali tipici, credo per il turista sia particolarmente bello e apprezzabile”.

(Visited 95 times, 1 visits today)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *