Linea del tempo dei periodi artistici

I periodi artistici si insegnano a storia dell’arte e fanno parte di una conoscenza generale del fenomeno artistico nella storia umana.

Sono interessanti per tanti motivi: il primo è che esiste una catalogazione dei movimenti, cioè un modo di studiare e inquadrare l’espressione artistica in correnti ed epoche.

In questo modo, non solo è più facile studiare l’arte, ma anche riconoscerla, dal momento che all’interno di una singola corrente artistica è più facile ritrovare pittori o scultori con delle affinità.

Poi è anche un modo di farsi una cultura generale, comprendere meglio come gli uomini e le donne interpretavano l’arte in un determinato periodo storico. Ed è anche utile per capire come l’arte evolve, come la tecnica si affina, come la rappresentazione artistica reagisca ai fatti storici.

Noterai, ad esempio, che per tanti secoli le correnti principali hanno avuto origine in Italia, quando la penisola – pur divisa dal punto di vista politico – era ricca e finanziava le arti. Per lasciare spazio invece alla Francia, alla Germania e infine agli Stati Uniti con l’arte contemporanea.

Segno che i tempi cambiano e l’arte li riflette molto bene.

Vediamo quindi una linea del tempo delle correnti artistiche, facendo riferimento all’Italia e all’Europa in particolare.

40000 – 4000 a. C.

pitture rupestri

Arte Preistorica

Le pitture rupestri nelle caverne segnalano la prima attività artistica da parte degli uomini preistorici. Vengono ritratte scene di caccia e di vita sociale e religiosa, usando pigmenti naturali. Celebri quelle delle Grotte di Lascaux, in Francia.

4000 a. C. – 476 d. C.

cnosso, creta

Antichità e Periodo Classico

Le prime civiltà stanziali producono arte di altissimo livello, ad esempio in Persia e in Egitto. Nell’antica Grecia e poi a Roma si definiscono i canoni della bellezza artistica classica.

476-1200

mosaico cristo

Arte Medievale

L’arte medievale occidentale produce mosaici, arazzi e abbiamo le prime raffigurazioni pittoriche religiose, che diventano un tema della Cristianità (crocifissi e scene dal Nuovo Testamento).

1100 – 1500

Arte Gotica

L’arte gotica trova la sua massima rappresentazione nell’architettura, con le grandi cattedrali e abbazie a guglie ed archi, sparse in tutta Europa.

1300 – 1550

Firenze

Il Rinascimento

Il Rinascimento inizia in Italia e poi si diffonde in Europa e riguarda tutte le arti visive: la pittura, la scultura e l’architettura. Sono molti i capolavori di questo periodo, che è impossibile riassumerli.

1500 – fine 1600

L’arte manierista

Ispirata dal Rinascimento, questa corrente artistica si diffonde rapidamente dall’Italia in tutta Europa, fino all’avvento del periodo Barocco. E coinvolge molte arti, inclusa la musica.

1600 – 1750

Bernini

Il periodo Barocco

Il barocco diventa l’arte dominante nel corso del XVII secolo, coinvolgendo ogni forma artistica. Si diffonde dall’Italia (es.: Bernini, Caravaggio e Vivaldi) al resto dell’Europa. Riscuote tutt’ora un grande apprezzamento di critica e di pubblico.

1750-1850

canova medusa

Il Neoclassicismo

Come suggerisce il nome, il Neoclassicismo celebra e riprende le forme dell’arte classica, considerata come esempio di perfezione da imitare e riproporre.

1780-1850

bacio di hayez

Il Romanticismo

Dalla rivoluzione francese fino alla primavera dei popoli, passando per Napoleone, il Romanticismo rappresenta un risveglio delle forti emozioni nella pittura, nella poesia e nella narrativa.

Metà Ottocento

Realismo / Verismo

Ispirata dal Positivismo, questa corrente soprattutto pittorica si sviluppa in Francia e ha delle connessioni con la letteratura, inclusa l’esperienza italiana.

1860 – 1900

Claude Monet

Impressionismo

La corrente pittorica si sviluppa in Francia ed è influenzata dalla nascita delle fotografia e dalla possibilità di raccogliere in tela le impressioni immediate, vissute all’aria aperta, dove preferivano dipingere. I nomi dell’Impressionismo sono tra i più celebri: Manet, Degas, Monet, Cezanne, Renoir e altri.

1880 – 1900

Cezanne

Post Impressionismo

Tra i pittori post-impressionisti, che cercano di andare oltre gli Impressionisti, lavorando in studio, con colori forti e vivaci ci sono Cezanne, Van Gogh, Gauguin e Toulouse-Lautrec.

1880 – 1920

Moreas

Il Simbolismo

Nasce in Francia e si sviluppa tanto nella pittura, quanto nella musica e nella letteratura.

1900 – 1930

espressionismo

Espressionismo

Nasce in Germania come risposta alle tendenze naturalistiche e soggettive di correnti come il realismo e l’impressionismo.

1900 – 1920

Matisse

Fauvismo

Movimento d’avanguardia che si crea attorno a un gruppo di grandi pittori, perlopiù francesi, come Matisse, Chagall, Derain, Braque.

1905 – 1930

picasso

Cubismo

Questo movimento artistico ha dei precursori nelle correnti precedenti, ed è riconoscibile per l’uso accentuato delle forme geometriche e dei punti di vista multipli, che offrono raffigurazioni a più sfaccettature.

1910 – 1930

astrattismo

Astrattismo

La rottura delle forme già presente nel Cubismo trova dei seguaci nella corrente dell’Astrattismo, nata in Germania. Kandinsky è il massimo esponente.

1910 – 1930

futurismo

Futurismo

Corrente artistica e letteraria che nasce in Italia e si diffonde in tutto il mondo, che coinvolge anche l’architettura. Celebra la tecnologia, il movimento, la velocità.

1920 – 1950

Surrealismo

Corrente artistica, letteraria e cinematografica che si espande in Europa e negli Stati Uniti fino agli anni Cinquanta.

1950 – 2020

arte contemporanea

Arte Contemporanea

Racchiude le forme artistiche dalla seconda metà del ‘900 fino ai giorni nostri, e riguarda più discipline, coinvolgendo anche la comunicazione politica e pubblicitaria.