Lean manufacturing e produzione snella. Cosa sono.

Il principio aziendale della lean manufacturing tende ad aumentare le entrate, non solo aumentando le vendite, ma soprattutto riducendo gli sprechi. La filosofia della lean production si basa su sette tipi di sprechi che devono essere affrontati e può ovviamente riguardare tanto le piccole, quanto le grandi aziende. I sette tipi di sprechi sono: la sovrapproduzione, le eccessive spese di trasporto, i tempi di attesa, la movimentazione, i processi produttivi, l’inventario e l’archivio, gli scarti di produzione. L’approccio alla produzione snella è aperto a chiunque, non bisogna necessariamente disporre di un’intera catena di produzione e distribuzione per poter operare meno sprechi. In ogni sistema dinamico, caratterizzato da più livelli, si annida lo spreco. Per cui è possibile assolutamente fare rifermento alla produzione snella, per esempio, nella gestione di un e-commerce o di un grande magazzino, se le scorte diventano eccessive e rimane molto invenduto oppure in un laboratorio artigianale, se le mansioni assegnate non rendono e i processi di produzione sembrano non essere allineati tra di loro. A volte basta adottare un semplice software che analizza i dati, esegue un controllo di gestione della qualità dei vari passaggi, sottolinea in maniera immediata le aree dove poter intervenire e si risolve il 70% degli sprechi. Programma di gestione della qualità e di controllo dei procedimenti come BeLean, prodotto da Beenomio, sono utilissimi in questo senso, ma esistono altri tipi di software come questo.

I principi di lean manufacturing: gli effetti positivi

La lean production (produzione snella in italiano) aiuta i produttori, le industrie manifatturiere, ma anche i distributori di servizi a liberarsi dei costi eccessivi, diventando economicamente più efficienti e meno dispendiosi. Non si tratta solo di eliminare lo spreco, ma di eccellere in ogni ambito, innervando la struttura produttiva con soluzioni intelligenti e originali, qualificate da un’ampia esperienza in materia. Il principio segue un effetto domino. Se la quantità di sprechi è diminuita, allora migliora molto probabilmente la qualità, perché il tempo guadagnato può essere facilmente investito per migliorare il prodotto, non solo nella sua fattura, ma anche – ad esempio – nel modo in cui esso arriva al consumatore finale. Se la qualità del prodotto è aumentata, si diminuiscono i tempi di produzione e costi, con un aumento apprezzabile nella colonna dei ricavi e delle vendite. Se il processo è capace di minimizzare uno dei sette punti analizzati nel primo paragrafo, allora la produzione avrà raggiunto le caratteristiche di una tipica produzione snella, nella quale l’efficienza domina a più livelli. La lean manufacturing è accessibile a qualunque azienda e dovrebbe essere adottata ben prima che suoni l’allarme rosso degli eccessivi costi. Ottimizzare la produzione, snellire i processi aziendali, cacciare via gli sprechi, gestire con estrema semplicità le partite interne, i costi e i ricavi, i database di fornitori e clienti, per evitare sovrapproduzione, giacenze, invenduto, sprechi nella lavorazione, scarti e cattiva distribuzione. Questo significa adottare una filosofia improntata al lean manufacturing.

Secondo gli studi di riviste specializzate l’introduzione dei principi di lean production ha consentito una rivoluzione aziendale pari a quella della catena di montaggio nelle fabbriche automobilistiche Ford, un secolo fa. L’effetto più macroscopico rilevato è stato quello non solo del miglioramento complessivo del prodotto (riducendo gli sprechi, tirando via tempi morti ci si concentra più sulla qualità e gli scarti diminuiscono, eliminando i difetti di produzione), ma in generale sul rapporto tra azienda e clientela. Una tempistica efficiente, che va dall’arrivo in fabbrica delle materie prima, fino alla consegna del prodotto al consumatore, controllata e verificata in ogni suo punto, snellita e ripulita degli sprechi, genera un rapporto diretto, pubblicità gratuita che il cliente è ben lieto di fornire a fronte della sua soddisfazione. Il customer care migliora, la soddisfazione generale del prodotto è alle stelle, i ricavi aumentano. Tutto è migliore con la lean production.

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