La cattedrale di St Paul

La cattedrale di St. Paul

La cattedrale di St. Paul

Cattedrale della diocesi di Londra, è la chiesa dei londinesi, mentre l’Abbazia di Westminster lo è dell’intera nazione. St. Paul fu fondata da re Etelberto del Kent per il monaco missionario Mellito. Quella odierna è la quinta chiesa a occupare il medesimo sito, l’unica cattedrale baroco d’Inghilterra, la sola con una cupola e l’unica eretta tra la Riforma e il XIX secolo. È stata andrei la prima a essere costruita interamente da un solo architetto, Sir Christopher Wren.

La ricchezza della Cattedrale di St. Paul

II progetto di Christopher Wren per la Cattedrale di St. Paul prevedeva una massiccia cupola.

La prima pietra fu posata il 21 giugno del 1675 e i carichi di pietra di Portland dal Dorset iniziarono a giungere ai moli più prossimi; il grosso dei lavori fu ultimato entro il 1679. Nel 1708 il figlio di Wren pose l’ultima pietra sul lucernario che sostiene la cupola a tre livelli e la Cattedrale fu completata nel gennaio del 1711. Il recente restauro e pulizia di pareti, statue e mosaici (per una spesa di quasi 50 milioni di euro) ha celebrato i 300 anni dalla consacrazione della Cattedrale.

L’esterno della cattedrale di St. Paul

Prima di entrare, fermatevi su Ludgate Hill per ammirarla nella sua interezza. La struttura si compone di quattro volumi: la cupola e la crociera, la navata e il coro, i transetti e l’estremità occidentale. La cupola poggia su un ampio tamburo (dotato di una balconata e si sviluppa su una cupola interna in mattoni, un cono intermedio sempre di mattoni che regge il lucernario e una capsula lignea più esterna ricoperta di piombo. La grandiosa facciata presenta un frontone con un rilievo della Conversione di San Paolo. Pilastri e frontoni conferiscono all’edificio il movimento e la ricchezza barocca.

L’interno della cattedrale

Questo splendido scenario ha contribuito a consegnare alla memoria eventi quali i funerali di Nelson nel 1806 e quelli di Churchill nel 1965; a celebrare i 60 anni di regno della regina Vittoria nel 1897, e i 25 della regina Elisabetta nel 1977, nonché le nozze del principe Carlo con Lady Diana Spencer nel 1981.

Cupola e crociera: la crociera è straordinaria: sedetevi per fermarvi ad ammirare la cupola, che poggia su otto imponenti archi. Le colonne corinzie si levano verso la cupola, su cui restano le uniche decorazioni originali, gli affreschi della vita di San Paolo, dipinti da John Thornhill tra il 1716 e il 1719. I mosaici nei timpani di volta (i profeti di Alfred Stevens e gli evangelisti di G.F Watts) furono aggiunti nel XIX secolo, dopo una visita della regina Vittoria che definì l’edificio tetro e privo di colore. I molti progetti di Wren per St Paul sono esposti nella cripta, cui si accede dal transetto meridionale. Dopo il Grande Incendio del 1666, Wren fu nominato sovrintendente generale nel 1669 e quando nel 1670 produsse il suo primo progetto per St Paul (giudicato troppo modesto), stava già lavorando ad altre nuove chiese della City. Il Great Model del 1673-1674 mostrava il suo disegno ideale di croce greca ma quando anche questo venne rifiutato dal clero perché inadeguato per le processioni del vescovo, Wren ne fece un terzo, con una piccola cupola e una lunga navata. Ottenuta l’approvazione del clero e il benestare ufficiale del re nel 1675, Wren ampliò la cupola, eliminò la guglia, alzò le pareti della navata e tagliò via tre campate, ritornando, per quanto potesse osare, al progetto detto Great Model. Tutte le fondamenta vennero gettate all’inizio, in modo tale che in seguito non si potessero imporre modifiche. La cripta offre molto altro, tra cui l’Oculus, (una presentazione multischermo della storia della Cattedrale) e la tomba di Wren, con l’iscrizione Lectoi; si monumentum requiris, circumspice (“lettore, se cerchi il monumento, guardati intorno”), che si ripete sul pavimento sotto la cupola. La cripta è l’ultima dimora dell’ammiraglio Nelson, del Duca di Wellington e degli artisti Joshua Reynolds, J.M.W. Turner e John Singer Sargent. I monumenti della navata celebrano una schiera di eroi britannici dei secoli XIX e XX. II fonte battesimale di Francis Bird (1727) è posto nel transetto nord e le transenne di Jean Tijou proteggono il tabernacolo; l’American Memorial Chapel si trova dietro l’altare; mentre l’altare maggiore originale di Wren è nella Lady Chapel. Accanto a essa si trova il monumento dedicato al poeta John Donne (1571-1631), che fu decano di St. Paul nonché il maggior predicatore della sua epoca. La navata sud ospita la copia eseguita da Holman Hunt del suo dipinto “The Light of the World” (l’originale si trova al Keble College di Oxford).

Gallerie

II Triforium contiene una biblioteca risalente a 300 anni fa e la Trophy Room con i disegni, il metro e la maschera funebre di Christopher Wren, nonché un enorme modello

della chiesa. E’ possibile entrare nel Triforium aggregandosi alla consigliatissima visita guidata. I 560 gradini che conducono alle altre gallerie iniziano con un lieve dislivello fino alla Whispering Gallery. A meno che non arriviate presto non troverete sufficiente silenzio per permettere ai bisbigli, whispers, di risuonare nella galleria. Gradini più ripidi, con viste sul cono che supporta il lucernario, conducono all’aperto all’ampia Stone Gallery, che poggia sul tamburo.

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