In vacanza a Roma

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Visitare Roma significa fare un salto nel tempo, un tuffo all’indietro alla scoperta di inestimabili tesori artistici, culturali, architettonici e monumentali. A Roma l’Uomo come specie ha raggiunto il suo apice in tantissime discipline, basta fare un giro della città, muovendosi dal Colosseo lungo via dei Fori Imperiali, risalire via del Corso, tagliare per il Pantheon fino a sbucare a Castel Sant’Angelo e da lì giù per il Vaticano. Un tour di civiltà, di lasciti e testimonianze da lasciare senza fiato. Oggi vogliamo parlarvi di uno dei Musei di Roma, la Galleria Nazionale di Arte Moderna, situata dietro Villa Borghese, a pochi passi da Piazza del Popolo.

La Galleria d’Arte Moderna

Fu creata nel 1883 allo scopo di documentare la produzione artistica contemporanea, ed ebbe la sua prima sede nel grande palazzo i Via Nazionale, appositamente costruito dall’architetto Piacentini. Le collezioni si accrebbero costantemente con acquisiti e donazioni di opere di artisti italiani e, dal 1909, anche di artisti stranieri, attraverso le Biennali internazionali di Venezia. Nel 1915 la galleria fu trasferita nel monumentale edificio di Valle Giulia, costruito dall’architetto C. Bazzani, in occasione della mostra per il cinquantenario dell’unità d’Italia. Le collezioni rispecchiano più le vicende dell’arte ufficiale che non i movimenti di avanguardia: le lacune dipendono in buona parte dalla tardività della costituzione della galleria, la quale però offre nel complesso un panorama dell’arte italiana degli ultimi 150 anni, fra i più ricchi oggi disponibili, non mancano peraltro le collezioni straniere.

Fra le annessioni più importanti si ricordano: la donazione di circa 300 tele di Filippo Plazzi, l’acquisto di 66 disegni del Sabatelli, un importante lascito di opere di Bernardo Celentano. Il neoclassicismo è rappresentato dalle donazioni dei familiari di vari pittori, tra cui spiccano i paesaggisti della scuola di Posillipo oppure gli esponenti della Scapigliatura. A fianco dei pittori più mondani come De Nittis e Boldini, l’arrivo del Verismo viene interpretato da opere di Pellizza da Volpedo, Grubicy. Ampia anche la sezione della scultura. Tra gli stranieri si segnalano importanti opere di Courber, Klimt, Van Gogh, Monet, Kandinsky, Ernst, Pollock e Fautrier.

In visita ai musei di Roma

La Galleria d’arte contemporanea è inserita all’interno del circuito museale di Roma Capitale, che recentemente si è allargato a piccoli musei in giro per la città (come il Museo Carlo Bigotti o quello Napoleonico) trovando il modo di rappresentare per intero non solo lo sviluppo della civiltà romana nei secoli, ma anche la sua importanza come centro artistico.

Dormire a Roma sulla via Appia Antica

corurbis via appiaUn museo a cielo aperto è certamente la via Appia Antica. Il sistema dei musei si può visitare attraverso l’acquisto online di biglietti presso i siti istituzionali. Prendere una casa vacanze a Roma è probabilmente il miglior sistema per godersi appieno la città soprattutto durante il Giubileo indetto da Papa Francesco ovvero durante le vacanze primaverili, quando la temperatura in città è gradevole e si possono fare delle passeggiate intorno ai monumenti più significativi, senza dimenticare di visitare i musei, per l’appunto.

Il sistema dei musei civici di Roma comprende:

Musei Capitolini
Centrale Montemartini
Mercati di Traiano
Museo della civiltà romana
Museo delle mUra
Museo di Roma
Macro
Galleria d’Arte Moderna
Musei di Villa Torlonia
Villa di Massenzio
Museo di Roma in Trastevere
Casa Museo Alberto Moravia

Dove passare le vacanze a Roma zona San Pietro

In zona San Pietro
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Via della Giuliana, 113, 00195 Roma
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