Imparare con le mappe scuola: ecco come

Che cosa fa un mental trainer?

Che cosa fa un mental trainer?Ma cosa sono esattamente le mappe scuola?

Le mappe scuola sono degli approcci personalizzati che vi aiuteranno ad analizzare il rapporto di vostro figlio con la scuola e a capire cosa c’è che non va. Per fare un esempio pratico, dovrete individuare delle parole chiavi che descrivano il modo in cui vostro figlio vive la scuola e dovrete indagare facendogli delle domande sul suo rapporto con la scuola. Dopo averle scritte si procederà raggruppandole e tra queste sicuramente troverete “risate”, “felicità”, ma anche “noia”, “insoddisfazione” o “timidezza”; Scoprirete, analizzando queste parole, che ad influire sull’andamento del ragazzo non è il ragionamento e logica, ma anche con le emozioni e di conseguenza a lavorare non è soltanto l’emisfero sinistro del cervello, quello collegato al ragionamento e alla logica, ma anche l’emisfero destro, quello che invece è collegato alle emozioni e alle sensazioni. È ormai risaputo che l’emotività si ripercuote sull’individuo e ne influenza anche il ragionamento o la capacità di ricordare quello che magari si è studiato ed anche in maniera approfondita; si può proprio vanificare e compromettere una prova o un interrogazione a causa dell’ansia o della tensione e di altri stati emotivi. Bisogna a questo punto risolvere il problema alla radice e Freenautabar lavora sulla relazione tra i due emisferi, per riuscire a farli meglio collaborare, introducendo il concetto di mente “sistematica” ovvero, la mente lavora in modo sistemico integrando le due parti ed il nostro compito è proprio riuscire a far collaborare bene queste due parti. La mappa scuola quindi, aiuterà i genitori a capire il problema e poi a risolverlo facendo lavorare meglio i due emisferi del cervello perché ci sia una sana collaborazione.

Trasformare un problema in una risorsa

Le mappe scuola dopo avervi aiutati ad individuare il problema, assieme a delle relazioni causa – effetto, vi faranno anche trovare una soluzione. Una volta aver capito cosa scatena nel vostro bambino il rifiuto per una materia, sarà semplice risolvere tutto e anzi, si potrà incalanare l’energia che il ragazzo impiega in una determinata materia verso la materia che proprio non sopporta. In questo modo non solo si capirà il problema di fondo, ma si potrà risolvere alla grande e senza alcuna conseguenza. Per capire meglio vi invitiamo a consultare un’esperto di formazione, meglio noto come kids coach o student coach. Niente a che vedere co il classico insegnante per le ripetizioni; piuttosto, se proprio volete fare un paragone, immaginate un mental trainer a disposizione dei vostri ragazzi e soprattutto del loro cervello.

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