Il microblading fa tendenza

la tecnica del microblanding

Da circa un anno la tecnica del microblading con le sue caratteristiche semipermanenti ed omogenee ha decisamente preso piede nel nostro Paese. Se volete anche voi farvi sistemare le sopracciglia, rivolgetevi a centri esperti e professionali, che usino strumentazioni adatte e prodotti di qualità, come per esempio www.ajsorelle.com.

Salutiamo le pinzette

Sicuramente tutte voi avete in casa una pinzetta per le sopracciglia, che usate per sfoltirle e sistemarle. Bene, ora prendetela e buttatela via. No, non stiamo impazzendo ma vogliamo suggerirvi una tecnica decisamente più comoda, efficace e che vi farà risparmiare tempo: il microblading.

Si tratta di un trattamento estetico che elimina la necessità di ricorrere al tattoo – ovvero al trucco permanente – regalando al contempo un aspetto naturale. Questo è possibile perché il microblading si ottiene utilizzando piccoli e sottilissimi aghi imbevuti di pigmenti colorati, che vanno a disegnare un pelo alla volta.

Vediamo quello che dovete sapere su questa nuova frontiera del make up, il microblading, che rende il vostro sguardo decisamente glamour.

Una tecnica nuova, alla moda e assolutamente innocua

Non abbiate paura di soffrire, ma anzi dovete stare tranquille. Il microblading sta spopolando tra le ragazze (e non solo) di tutto il mondo – celebrità, politici, persone comuni – ed è una tecnica completamente nuova e ormai consolidata e più che sperimentata che ridà alle sopracciglia il loro meritato ruolo primario sul nostro volto.

Il microblading, come avete intuito, è una tecnica d’avanguardia che naturalmente richiede l’utilizzo di mani esperte: non è una cosa che possono fare tutti, o almeno tutti la possono fare dopo una formazione adeguata e con una tecnica affinata nel tempo.

Inoltre richiede un investimento iniziale che, pur venendo ammortizzato in seguito, richiede un’attenta valutazione prima di procedere. Cerchiamo di saperne di più.

Partiamo col presupposto che il microblading non è un tatuaggio e non vuole esserlo. Al contrario del tattoo, infatti, il microblading non richiede una pistola per la sua applicazione, ma i singoli tratti si disegnano con una sorta di penna speciale che dona una resa assolutamente naturale.

Tale penna possiede, sulla punta, una lama fatta di piccolissimi aghi che vanno mediamente in profondità permettendo un disegno assai preciso e accurato e che, al contrario dei tatuaggi, non creano quelle vibrazioni che poi rischiano di compromettere la precisione del tratto che definisce le sopracciglia.

Niente dolore

Il microblading riesce ad ovviare ad un altro problema che caratterizza sia le pinzette sia il tatuaggio. Le prime ci fanno stringere i denti, mentre il tatuaggio ci fa sanguinare. Con il microbllading possiamo stare in assoluta tranquillità perché un procedimento (quasi) indolore e su cui, comunque, si applica una crema anestetizzante per ridurre ogni rischio. Insomma, una tecnica semplice ed efficace.

Ricordate, però, che il microblading sposa il concetto latino di repetita iuvant (che si rende con “ripetere è molto utile”) e infatti con questa tecnica non basta una seduta unica per la ripopolazione delle sopracciglia.

Secondo gli esperti servono un paio di trattamenti che si svolgono a circa un mese l’uno dall’altro, perché bisogna potenziare l’effetto della prima seduta definendo al meglio le sopracciglia.

Inoltre il microblading non è per sempre, perché è semipermanente. Comunque dura un bel po’, anche fino a 5 anni se curato correttamente ma comunque è bene notare che nel tempo il colore sbiadisce.

Per questo si tende a fare una revisione annuale, per cui tenete da parte sempre (pochi) soldi per ritoccare dove serve ed essere sempre stupende.

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