Condotte che possono danneggiare la batteria

 

perchè la batteria dell'auto si può danneggiare?

Uno dei problemi più diffusi che affiggono le batterie per auto, oltre alle classiche “dimenticanze” come i fari accesi, è l’autoscarica. E’ un fenomeno che si verifica quando il livello del liquido elettrolita si riduce notevolmente a causa dell’evaporazione, lasciando le armature vulnerabili con una consecutiva ossidazione dovuta al contatto con l’aria. Un’altra situazione negativa è l’aumento della concentrazione di acido nell’acqua che amplifica il danneggiamento delle piastre e dei materiali conduttivi, generando un corto circuito che, nei casi peggiori, mette knock-out la batteria.
Perciò, il consiglio è fare un controllo periodico del livello del liquido oltre a non sostare l’auto per lungo tempo ferma o con impianto luci interne e fari accesi.

In più, sarebbe utile provvedere ad una corretta pulizia di eventuali incrostazioni sui poli esterni per evitare l’ossidazione ed evitare che la batteria smetta di funzionare improvvisamente. Sebbene il mercato offra batterie per auto ad elevate prestazioni e di prima qualità, grazie all’ottimo lavoro svolto da aziende leader nel settore di componenti destinate al mondo dell’automotive, come Mtr Batterie (www.mtrbatterie.it), non si potrà mai avere la certezza della durata media di un accumulatore. Tutto dipende dalle condizioni atmosferiche, temperature esterne, sistema elettrico dell’auto e soprattutto dall’utilizzo che se ne fa. Ad ogni modo, tramite opportune strumentazioni, si potrà sempre controllare lo stato della batteria per evitare malfunzionamenti.

Il meccanismo di un accumulatore è sempre lo stesso, qualunque sia la batteria scelta. Resta solo da capire quale sia la migliore batteria per la propria auto, considerando l’erogazione della corrente a un determinato valore di Ampere (A) per ora (Ah). Il valore, però, non sarà calcolato su un’ora di scarica, ma su 20 ore. Per esempio, una batteria di 50Ah è capace di generare 2,5 A per 20 ore e questo sarà il parametro riportato sulla etichetta della batteria e che dovrà essere confrontato con quello del libretto dell’auto per evitare l’acquisto di accumulatori troppi deboli o che “singhiozzano” in fase di avviamento. Un’attenzione maggiore deve essere rivolta alle batterie di nuova concezione per quelle auto dotate di sistema Star&Stop che sono soggette a continue e pesanti sollecitazioni.

Batterie per auto per modelli con Start&Stop

I modelli di auto di ultima generazione sono provviste di un sistema conosciuto come Start&Stop che arresta il motore in caso di una lunga permanenza ai semafori o in cui non si utilizza l’autovettura per un periodo di tempo (quando si è fermi dietro una lunga coda), lasciando attivi tutti gli altri impianti (luci, radio, spie cruscotto, servosterzo e anche climatizzatore). Rimane da capire come questi sistemi non smettano di funzionare e come si alimentano, nonostante la batteria sia spenta.

Chiaramente, l’energia viene erogata dalla batteria stessa. Si tratta di accumulatori con dimensioni maggiori, così come anche i motorini di avviamento e tante altre parti, come bielle e cuscinetti, che nel processo di accensione sono maggiormente “istigate”. Mtr Batterie propone batterie per auto ad-hoc per modelli dotati del sistema Start&Stop, più resistenti e durature, in grado di resistere a forti sbalzi termici rispetto alle normali batterie. Quindi, sarà buona abitudine scegliere la batteria in base alle informazioni riportate sul libretto dell’autovettura, soprattutto quando si tratta di veicoli equipaggiati con sistemi particolari come lo Start&Stop.

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