Come rendersi visibili sui motori di ricerca

Realizzare un sito web che non abbia traffico, per puro divertimento o per farlo vedere agli amici, può essere appagante e soddisfacente, ma naturalmente non è il massimo se il sito si riferisce ad un’attività o mira a guadagnare online. Il fatto è che per monetizzare un sito occorre avere traffico e per avere traffico occorre attrezzarsi in questo modo:

1) Ottenere traffico dai motori di ricerca
2) Ottenere traffico dai social network
3) Ottenere traffico diretto da campagne mail

Per quanto riguarda il nostro articolo, ci dedicheremo solo al punto uno. Ottenere traffico dai motori di ricerca, significa, in concreto avere un sito che goda di un buon posizionamento su Google o sia al centro di una campagna AdWords. Nel caso del posizionamento, la visibilità del sito dipende dai contenuti e dalla loro capacità di diffondersi e scalare il motore di ricerca più importante, appunto Google. In Italia, la percentuale di traffico lasciata a Yahoo! e Bing è assolutamente insignificante, motivo per cui è necessario focalizzarsi solo sul motore di Mountain View, che ha fattori di posizionamento propri, che spesso non corrispondo a quello dei rivali (nettamente indietro come tecnologia di indicizzazione secondo rilevanza).

Il punto di partenza per ottenere visibilità e posizionamento è avere un sito in grado di prestarsi bene al marketing via web, sia per quel che riguarda gli accorgimenti grafici, sia per quanto riguarda la gestione dei contenuti (attraverso CMS altamente performanti). Dal punto di vista grafico un sito che si posiziona su Google è di sicuro impatto, ma non dev’essere troppo pesante per la dimensione del codice HTML, né essere troppo lento a caricarsi. Non deve essere sviluppato in tecnologia flash, che per quanto accattivante, deve servire unicamente da supporto, magari lasciando spazio ad altre tecnologie che permettano di mettere in risalto i contenuti, come nel caso degli slider.

Negli ultimi anni, grazie allo sviluppo degli smartphone e dei tablet, diffusi a centinaia di milioni tra i consumatori di tutto il mondo, è diventato indispensabile progettare graficamente un sito per il mobile. Molte agenzie di web graphics e web design in Italia sono indietro in questo specifico settore. Va anche aggiunto che Google ripone grande speranza nel mobile, prova ne sia il fatto che due anni fa ha acquistato la divisione telefonica di Motorola, producendo un proprio smartphone e distribuendo in open source un proprio sistema operativo mobile (Android). Per cui un sito che intende posizionarsi dev’essere naturalmente “responsive” cioè in grado di adattarsi allo schermo delle varie periferiche portatili, sensibile anche al tradizionale “touch” con il quale ci si muove tra i comandi.

Per ottenere visibilità sui motori poi, occorre che le pagine siano congruenti, coerenti e informative. Questa “tematizzazione sul tema” è fondamentale anche per le campagne AdWords e si può dire, senza tema di smentita, che le linee guida per il posizionamento valgono anche per la creazione di una campagna pay-per-click su Googlel, approvata dallo staff umano del settore pubblicitario. Per qualunque obiettivo di tipo commerciale, dunque, è necessario inseguire e catturare il traffico dai motori di ricerca, senza comunque sacrificare l’attendibilità del sito, anzi, migliorarla secondo tecniche utili e non controproducenti (un buon consulente SEO può fare al caso). Un altro modo di ottenere traffico è attraverso Facebook, con contenuti virali legati a prodotti, servizi o semplici fatti e tramite i canali diretti del mail marketing.

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