Aprire una libreria con i finanziamenti alle imprese

Come aprire una libreria

Come aprire una libreria

Le persone che amano leggere, spesso trasformano la propria passione in un’attività imprenditoriale decidendo di aprire una libreria. L’amore per i libri, tuttavia, non è l’unico ingrediente che serve quando si decide di avviare un’attività imprenditoriale di questo tipo; molto, infatti, dipende anche dalla strategia di marketing che si adotta per pubblicizzare l’impresa e naturalmente dalle risorse economiche che si hanno a disposizione.

Libreria a conduzione familiare o azienda moderna

Nel senso comune, quando si immagina una libreria si pensa sempre ad un piccolo ma grazioso negozio a conduzione familiare, dove il titolare è un grande appassionato di libri che vive la propria esistenza letteralmente ‘sommerso’ dai volumi del suo negozio. Nelle librerie tradizionali, in effetti, il titolare è colui in grado di trovare qualsiasi titolo immediatamente arrampicandosi da una parte all’altra degli scaffali del suo negozio.

Tuttavia, l’immagine del piccolo negozio mandato avanti da un grande appassionato di lettura, sembra essere arrivata quasi al capolinea. Oggi, infatti, la maggior parte delle librerie  non è più a conduzione familiare, bensì è parte di grandi aziende – spesso multinazionali – che aprono punti vendita in ogni città. Inoltre, se in passato il vecchio libraio si occupava di una catalogazione manuale dei libri in vendita all’interno del suo negozio, oggi, non è più così perchè tutto avviene mediante gestionali automatizzati. Inoltre, le librerie moderne si sono molto specializzate: in passato, infatti, la libreria era un contenitore capace di possedere libri di ogni tipo e genere; oggi, invece, ci sono librerie specializzate per ogni segmento di lettura: nascono, così, le librerie di viaggio, le librerie per i più giovani ma anche le librerie specializzate nella vendita di libri scolastici.

Aprire una libreria: ditta individuale o franchising

Naturalmente, c’è un velo di nostalgia quando si pensa ai librai di una volta; eppure, con l’avvento delle grandi aziende sono arrivate anche molte novità in positivo. Il personale per queste nuove librerie è in costante aumento e i sistemi si sono fortemente ammodernati, favorendo l’interazione possibile tra i formati cartacei e i supporti digitali di ultima generazione. Oggi, una libreria moderna non è più un luogo isolato destinato a pochi eletti e appassionati, ma una vera e propria azienda dove lavorano decine e decine di dipendenti.

Se si sceglie di aprire una libreria, il primo aspetto da valutare riguarda il luogo in cui si sceglie di aprire e se si desidera aprire in proprio oppure sfruttano una proposta di franchising. Inoltre, prima di aprire una libreria, è fondamentale scegliere il segmento in cui ci si desidera specializzare. Si può scegliere di aprire una libreria generica, oppure specializzata in diversi settori e si può, inoltre, decidere di arricchire la libreria attraverso la vendita di altri prodotti come i materiali da cartoleria, ma anche i gadget, i cd e i calendari. Una libreria, volendo, può diventare anche un luogo destinato ad eventi culturali, come manifestazioni letterarie o anche presentazioni di libri. In primo luogo, quindi, è fondamentale selezionare la zona in cui si desidera aprire. Naturalmente, l’ideale è scegliere un quartiere in cui non ci sono librerie o almeno in cui non ce ne sono molte. Inoltre, ci si può orientare tra scelte diverse: aprire una libreria in centro, in periferia, o in un centro commerciale può avere lo stesso vantaggio, se si analizza per tempo il potenziale mercato di riferimento.

Una delle scelte più apprezzate da chi decide di avviare un’attività del genere, riguarda la possibilità di aprire una libreria in franchising. In questo modo, è possibile aprire una libreria e farla diventare popolare in poco tempo perchè si sfrutta la fama di un marchio già popolare. Inoltre, la scelta del franchising può risultare conveniente anche in termini economici perchè in molti casi si ricevono contributi da parte dell’azienda madre per quanto riguarda i locali, l’arredo e naturalmente la fornitura dei libri. Inoltre, le aziende madri provvedono direttamente anche alla formazione del personale, garantendo – di conseguenza – la costante presenza di personale aggiornato e preparato in qualsiasi punto vendita. Le opportunità per il franchising, insomma, sono numerose e probabilmente offrono garanzie maggiori rispetto a quelle che si possono ottenere quando si sceglie di aprire in proprio.

Vantaggi della ditta individuale

L’alternativa, ovviamente, è aprire una ditta individuale o a conduzione familiare magari scegliendo di sfruttare i finanziamenti alle imprese in Campania, stanziati sia dalla regione che dalla Comunità Europea. Anche in questo caso ci sono alcuni vantaggi. Scopriamo quali sono:

  1. autonomia nella scelta del catalogo di libri in vendita
  2. completa autonomia nella scelta delle spese da sostenere (comprare o fittare il locale e che budget destinare a questa spesa?)
  3. personalizzare una stategia di marketing in base alla propria idea imprenditoriale.

Naturalmente, da ditta individuale bisogna fare i conti anche con il fatto che c’è il dovere di pagare tasse, contributi e gestire in totale autonomia pratiche amministrative e burocratiche.

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